"E' mort Mario!"
Un genere di notizie che porta sempre a pensare alla precarietà della vita. Oggi ci sei domani chissà. Carpe diem, eccetera...
" Mario chi?"
" Al cunei negher..."
" Ah... Dario... è morto?... e come mai?"
" Mhà... a ghera gniu mel i pee... pò le mort... an so pò’ menga..."
" Povero Dario!"
Era un gigantesco coniglio color nero di Prussia con sfumature argento( da cui il nome sottilmente umoristico... Dario... Argento...) avuto in regalo insieme a una bella figliata di coniglietti e relativa madre da Giancarlo, il papà di un'amica che ce li aveva regalati insieme a tanti consigli per allevatori principianti: dove tenerli, cosa dargli da mangiare, come curarli, insomma anche se poi è inevitabile la padella non è detto che non gli possa voler bene.
Per rispetto, ma ancor più per diffidenza, l’abbiamo seppellito invece che mangiarcelo alla cacciatora come avrebbe imposto il suo rango di coniglio maturo.
Anche le coniglie sono certa ne hanno sentito pesantemente la mancanza.
Un grande amatore Dario: un tantino frettoloso se vogliamo ma sempre generoso d'amore, perché lui le coniglie le amava tutte, indistintamente: bianche, nere, rossicce, giovani e vecchie. Il tempo di un sospiro ed era già perdutamente innamorato. Che importa se era per poco? Io sono certa della sincerità del suo amore.
Insomma una gran perdita.
Senza il patriarca l’allevamento è andato in rapido declino: solo 2 femmine svagate e malinconiche e un maschio troppo giovane per fare sul serio.
Certo ci sono Nebbia e Nero, ma sono i coniglietti delle bimbe e non si possono mangiare: non ce lo perdonerebbero mai ( e poi sono conigli nani e non riempirebbero molto la padella).
“Babbo... dobbiamo comprare dei conigli... ”
Pausa riflessiva.
“Bisgnarev ander a Ress dmenga mateina al merchee...”
“Sì..perché non ci andate te e Massimo?...”
Della serie”Armiamoci e partite”.
“a vdram...”
Massimo ha così avuto la possibilità di partecipare a quella straordinaria lezione di vita che è stata qualcosa di più dell’acquisto di 6 conigli. |